La vita

La vita

(Racconto di Pasquale De Falco)

 

 

Il tempo trascorre senza logica, esso ci trasporta nella fossa dei nostri giorni, dove tutto finirà, ci risvegliamo senza poter vedere più il Sole, ma si aprirà davanti a noi la strada verso l’Infinito, le sensazioni di un animo infelice non sconvolgeranno più’ i nostri sensi, non vedremo più sguardi persi nel vuoto; in quel momento saremo i padroni di noi stessi; non ci saranno più tristezza e desolazione, gioia e sorriso.

Tutto ci sembra una notte senza termine, siamo avvolti dalle tenebre e la nostra esistenza è un senso di mistero, ci rincorriamo nel buio in cerca di luce, giriamo tra i sentieri dell’affollato mondo e sosteniamo l’idea di un percorso avvolto nell’ignoto, nuotiamo nella notte aggrappati alla Luna, percorriamo le ombre dei nostri pensieri.

Spesso ho viaggiato per campi sterminati e sconosciuti ed ho assaporato stupendi momenti riparandomi sotto la luce della Felicità; spesso nella mia mente si fa strada la tortuosa visione di una sconfinata valle stregata, l’incantesimo di un brivido irreale visita la mia anima, dobbiamo evadere dai cassetti chiusi della nostra mente.

Le anime sono prati immortali, godi l’attimo che sfugge ai tuoi sensi !

Una lenta agonia pronuncia sacre parole in un desolato luogo infantile, dove il mio viso lacrimante bagna le nubi di un tempestoso cielo.

Le illusioni tappezzano di carta sbiadita i nostri cervelli offuscati da arrugginite porte della Realtà, una mia lacrima sedotta risplende in una luce di cristallo, cammino per strada e ascolto urla e lamenti, risate e musica allegra, abbraccio la mia mente cullandola tra tutte le sensazioni umane.

Di sera adoro guardare la Luna che si cala nel mare, mi fermo e penso che devo nuotare fino alla soglia dei miei desideri; troverò mai la strada di tutti i miei desideri?

Dove andrò a finire ?

Un’infinito pensiero sconvolge i miei pensieri più nascosti e nuove notti strisciano nella mia anima.

Non so dove vado, e spesso nemmeno perché vado, ma vado ovunque, gusto nuovi orizzonti, nuovi pensieri sconvolgeranno i miei sensi, la mia mente non ha tabù.

Amo quei giochi spirituali dove la luce evapora lungo le nostre labbra, dove sacri serpenti navigano le nostre calde lacrime e in quel momento la mente va a letto con i miei ricordi.

Notti sconosciute passeggiano con me, illuminate da una Luna di cristallo.

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