Deserto
Lame affondano in carni vive,
ci sono lapidazioni seducenti,
ascolto il crepitare delle fiamme del rogo.
Rifiuto il Perdono!
Conosco la distruzione,
la vita è un paradosso
su cui non puntare nemmeno un soldo bucato.
Luci oscure illuminano
la disperazione di un tramonto,
ho cercato notti fredde, nere.
Il tempo è bugiardo, Silenzio!
Voglio sognare fiumi gelati, alberi in fiamme,
voglio la Natura moribonda.
Non urlo l’odio
forse l’apatia si è distesa su piante velenose.
Non posso narrare l’ordine della distruzione,
il cielo si colora di astratte fantasie,
linee rosse corrono dietro a sguardi di smeraldo
mi siedo e osservo.
Non odo il tramonto, il mare offusca la vista
seguo irrisolti pensieri.
Le stelle non abbandonano il mondo, esse cercano nuovi dolori,
potrei donare la mia malinconia alla notte.
Forse stanotte dormirò su cenere colorata
il mio corpo non conosce la delicatezza di una grigia nube.
Poesia contenuta nel mio libro Paesaggi Fantastici